Newslettering n.3 – Marzo 2026

Ciao!
Questo mese vi porto dentro una mostra dedicata alla grafica giapponese: un viaggio visivo che mi ha lasciato senza fiato per la qualità e la bellezza delle opere esposte.
Vi segnalo un video affascinante sugli strumenti classici del lettering nei fumetti, prima dell’era digitale.
Dalla mia libreria vi consiglio un capolavoro sull’arte della scrittura, che unisce ricerca storica e straordinaria qualità artistica.
Infine, vi mostro come ho adattato in italiano il titolo di un fumetto americano, dal disegno su carta agli effetti finali in Illustrator.
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Una mostra da scoprire
Un video da guardare
Dalla mia libreria
Dalla mia scrivania
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Buona lettura,
Lorenzo
GRAPHIC JAPAN - Da Hokusai al manga
Bologna, Museo Civico Archeologico – Dal 20 novembre 2025 al 6 aprile 2026
Questa grande mostra è dedicata alla grafica giapponese come linguaggio visivo e culturale. Fin da subito si viene immersi in un’atmosfera sospesa, dove i colori tenui degli spazi espositivi fanno risaltare le campiture vive dei poster alle pareti, spesso legati ai temi della natura.

Colpisce la cura del dettaglio, la precisione del disegno, il contrasto dei colori e la qualità nella riproduzione in serie delle immagini, perfette sia in serigrafia sia in stampa offset. A questo si affianca la delicatezza dei soggetti: immagini essenziali, come un uccellino che si posa, convivono con icone riconoscibili come la sagoma del Monte Fuji.

I poster colpiscono per la forza straordinaria: i volti, a volte essenziali, altre più decorativi, dialogano con una tipografia mai invasiva, costruendo immagini di grande equilibrio e sorprendente modernità. Avvicinandosi ai cartigli, si resta spesso stupiti nello scoprire che molte di queste opere hanno alle spalle decenni di storia.

Infine, il rimando esplicito — già nel titolo della mostra — al manga e alla cultura del fumetto. In molte opere questo legame emerge con forza nel taglio delle inquadrature, nella costruzione della composizione, nella resa cromatica o nel contrasto tra bianco e nero.
Va detto che la mostra non comprende molti esempi di manga stampati, ma la connessione si costruisce comunque in modo naturale, quasi inevitabile, lungo tutto il percorso espositivo.

Il Museo Civico Archeologico, che ospita la mostra, si trova nel cuore di Bologna a pochi passi da Piazza Maggiore. La visita richiede circa un’ora e mezza, ma la qualità e la densità delle opere invitano a soffermarsi più a lungo.
Qui trovate il catalogo della mostra, qui le informazioni tecniche e qui il comunicato stampa, particolarmente approfondito.
All the Tools of Old School Comics Making
Come si letteravano i fumetti prima dell’avvento del digitale?
Ripercorrendo la storia del fumetto, si attraversa oltre un secolo di albi e libri letterati quasi esclusivamente a mano: dal 1895, con la prima apparizione di Yellow Kid, fino ai primi anni Novanta, con la nascita della fonderia digitale Comicraft.
In questo lungo arco di tempo, generazioni di letteristi hanno letteralmente scritto la storia del fumetto. Il video che vi propongo ripercorre e analizza i principali strumenti del lettering tradizionale, offrendo uno spunto concreto per chi voglia riscoprire la pratica del lettering a mano.
Caligrafía
Autore
Claude Mediavilla
Editore
Campgrafic Editors
Prima edizione spagnola
2005
Pagine
368
Finora non avevo mai letto il libro di Mediavilla, che da anni mi osserva dallo scaffale più basso della libreria, quello dei tomi di una certa dimensione. Eppure ne sono sempre stato attratto, tornando più volte a sfogliarlo e a perdermi nelle sue pagine patinate, ricche di dettagli, segni e testimonianze di un passato riproposto con grande rigore e accuratezza.
La prima dimensione è quindi quella della divulgazione, ma poi, da calligrafo, Mediavilla apre un altro piano: mostra splendide tavole in cui reinterpreta i diversi stili con grande bravura e competenza, in un confronto naturale con i maestri del passato e con i grandi autori contemporanei.
Caligrafía non è un manuale, ma un libro da cui trarre ispirazione e un profondo senso di appagamento.
Carambola di cadaveri
Autore
Mike Mignola
Editore
BAO Publishing
Prima edizione
2026
Pagine
112
Quelle che vedete qui sopra sono le segnature di stampa di Carambola di Cadaveri, del leggendario Mike Mignola, in uscita per BAO Publishing nella prima settimana di aprile 2026. Si tratta di segnature slegate, quindi non ancora rilegate, che permettono di valutare la qualità di stampa prima di dare il via libera definitivo alla confezione del volume.
Per adattare il titolo originale Bowling with Corpses in Carambola di cadaveri ho scelto di ridisegnare a mano le lettere, mantenendo un aspetto il più fedele possibile all’originale. Il lavoro è partito su carta, per poi essere digitalizzato e rifinito in Illustrator.
Per questo tipo di intervento uso una carta leggera ma di buona qualità, come la Schizza e Strappa di Favini; per il disegno lavoro con un portamina Faber-Castell e una gomma di precisione Mono Zero.
Prima traccio lo scheletro delle lettere, ispirandomi all'aspetto del lettering originale, senza preoccuparmi troppo della spaziatura ma concentrandomi solo sulla forma. In un secondo momento, su un altro foglio, ricalco i contorni, li ripasso e infine li riempio con una penna tecnica Rotring.
A questo punto eseguo la scansione e, con Inkscape, procedo al ricalco dinamico — che trovo più preciso rispetto a quello di Illustrator. Infine intervengo in Illustrator per colori e finiture.
Ecco il risultato finale:

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Lorenzo
progetto editoriale indipendente e gratuito curato da Lorenzo Bolzoni.